La chiave del successo? Leggere!

Genetic Algorithm: una panoramica
6 July 2018

Cosa accomuna Warren Buffett, Elon Musk e Bill Gates? Tutti e tre leggono tantissimo, almeno un’ora al giorno:

  • Warren Buffett (per chi non lo conoscesse, è uno degli imprenditori più ricchi al mondo, chiamato l’oracolo di Ohama) una volta disse che la chiave del suo successo è leggere almeno 500 pagine al giorno, una cosa semplice, che tutti possono fare, ma che solo in pochissimi fanno.
  • Bill Gates ha dichiarato di leggere almeno cinquanta libri per anno, circa uno alla settimana.
  • Elon Musk legge tantissimo. Suo fratello dichiarò che Elon da piccolo leggeva almeno due libri al giorno, mentre lui, quando gli chiesero come ha imparato a costruire razzi, rispose: I read books.

 

Ma perché leggere è un fattore comune tra queste persone di successo?

 

Partiamo dal principio. Non ero mai stato uno di quelli che amano leggere, anzi, da piccolo credevo che il metodo più intelligente per usare un libro fosse quello di usarlo per accendere il fuoco. Nel tempo però sono cambiato e, come tutti i cambiamenti, la cosa è avvenuta lentamente. Il primo libro che ho letto senza essere costretto a farlo è stato “Sette brevi lezioni di fisica” di Carlo Rovelli. Avevo visto da poco Interstellar, film di fantascienza che tutti conoscerete; la teoria della relatività esposta nel film mi ha incuriosito e, quasi per caso, in una caldissima giornata estiva, cercando il fresco in una libreria ho trovato quel libro e non ho potuto fare a meno di comprarlo. Forse è stato in quel momento che ho capito che leggere non era poi così male. Al mare, sotto l’ombrellone, ho imparato qualcosa sulle leggi fisiche che governano l’universo.

Tornato l’inverno la passione della lettura si spense, finché non trovai nuovamente per caso nel bar del paese un libro allegato a “La stampa”. Con soli 5 euro avrei potuto leggere “La grande scienza, raccontata da grandi scienziati”. Mi sembrò un’occasione per imparare qualcosa di nuovo, e quindi comprai il libro. Leggere il racconto di come furono sviluppate alcune delle più grandi scoperte scientifiche dalla penna dagli stessi scienziati che le fecero fu molto motivante e mi diede spinta verso altri libri e argomenti.

Per farla breve, in quell’estate lessi due libri. Non sono tanti, è vero, però sono il doppio di quelli letti l’anno prima! Ho continuato a leggere e comprare libri che mi incuriosivano. Dal sequel di “Sette brevi lezioni di fisica” intitolato “L’ordine del tempo” fino a “L’alchimista” di Paulo Coelho in lingua inglese. Gli ultimi libri che ho letto sono invece rivolti al business, da “The Lean Startup” di Eric Ries a “Il codice Montemagno” di Marco Montemagno.

 

Lentamente, leggendo libri, ho notato che le mie conoscenze crescevano, che mi fermavo a riflettere su cose diverse dal solito e che facevo pensieri nuovi. Finalmente non erano le solite cose che dovevo imparare per passare l’esame di turno, ma erano cose che mi incuriosivano e che imparavo per il solo piacere di farlo.

 

Fin’ora ho parlato solo di libri, ma questi non sono l’unico mezzo per leggere. Ci sono milioni di riviste online e blog che sono gratuiti e che, se di qualità, possono offrire le stesse possibilità dei libri. Non importa dove lo leggi, importa quello che stai leggendo ti incuriosisca e che ti faccia riflettere o conoscere cose nuove.

 

Ti starai chiedendo perchè sono partito da persone di grande successo ma ti sto raccontando la mia storia. Credo che raccontarvi il mio cambiamento possa essere utile a capire quali sono i vantaggi che offre la lettura e permetta di analizzare il perché leggere sia una loro abitudine quotidiana.

 

Quindi, quali vantaggi mi ha dato leggere?

  • Ha aumentato la mia conoscenza senza che nessuno mi obbligasse a farlo;
  • Mi ha permesso di elaborare pensieri nuovi, riflettendo su problemi che non mi ero mai posto;
  • Ho trovato punti di vista differenti dal mio, che mi hanno aiutato a capire come pensano gli altri, allargando i miei orizzonti;
  • Mi sono rilassato attraverso momenti di solitudine e quiete, senza pensare al lavoro o allo studio;
  • Last, but not least, leggere è un potente mezzo per fare conversazione con altre persone, infatti permette di confrontarsi sulle idee che si evincono dal libro e scambiarsi conoscenza.

 

Credo che tra tutti questi vantaggi, il più rilevante sia la possibilità di conoscere cose diverse da quelle appartenenti al mio campo di studi. È lo stesso Elon Musk ad essere un esempio di come avere una grande conoscenza di un particolare campo e un po’ di conoscenza in molte altre discipline (per i curiosi, leggete questo articolo sulle T-shaped skills) gli ha permesso di fondare SpaceX, Tesla, PayPal, the boring company, OpenAI e altre aziende che puntano ad innovare settori completamente diversi tra loro. Senza tutte quelle conoscenze non avrebbe potuto addentrarsi in campi così diversi, collaborare con gli esperti del settore e diventare quello che è.

 

Probabilmente è questo che accomuna le persone di successo: la conoscenza. La lettura non è che solo un mezzo per uno scopo più grande: aumentare le proprie capacità, imparare cose diverse, vedere le cose da punti di vista nuovi.

 

L’estate si avvicina e i libri costano davvero poco, perché non fare un investimento sul tuo futuro e sfruttare il tempo sotto l’ombrellone per migliorarti?

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